Salta al contenuto

Comune di Bergamo (BG)

Tassa di soggiorno a Bergamo (BG)Quanto si paga, chi la versa, come Operhive la calcola

Il Comune di Bergamo (BG) non applica la tassa di soggiorno alle strutture ricettive in nessuna stagione. In questa pagina trovi comunque il riepilogo ufficiale delle delibere, l'elenco delle esenzioni più comuni a livello nazionale e come Operhive gestisce automaticamente l'imposta per gli host che operano in più comuni italiani — utile se hai strutture distribuite sul territorio.

Quanto costa

Il Comune di Bergamo non applica tassa di soggiorno sulle strutture ricettive registrate (importo €0 in tutte le stagioni configurate).

Chi paga e chi è esente

La tassa di soggiorno è dovuta da chi pernotta in una struttura ricettiva nel Comune di Bergamo. Le esenzioni più comuni previste a livello nazionale e/o comunale sono:

  • Minori sotto i 18 anni non pagano la tassa.
  • Residenti nel Comune di Bergamo.
  • Personale sanitario, forze dell'ordine in servizio, autisti pullman e accompagnatori turistici (regola spesso prevista nel regolamento comunale).
  • Persone con disabilità e accompagnatore, secondo documentazione richiesta dal Comune.

Le esenzioni esatte e le modalità di documentazione sono definite dal regolamento del Comune di Bergamo. Verifica sempre la versione vigente.

Limite massimo di notti

A Bergamo la tassa di soggiorno si applica per un massimo di 7 notti consecutiveper persona, per soggiorno. Dalle notti successive l'ospite non paga più la tassa, anche restando nella stessa struttura.

Come versare al Comune di Bergamo

Il gestore della struttura ricettiva (host, gestore B&B, agriturismo, casa vacanze, hotel, affitto breve) incassa la tassa dall'ospite al check-in e la versa periodicamente al Comune di Bergamo. Le modalità tipiche sono:

  • 1Dichiarazione periodica (mensile o trimestrale) tramite portale comunale o PEC con il dettaglio degli ospiti pernottanti, delle notti, della tassa incassata e delle esenzioni.
  • 2Bonifico all'IBAN della tesoreria comunale, PagoPA, o modello F24 con codice tributo dedicato, entro le scadenze indicate dal regolamento.
  • 3Conservazione della documentazione (registro ospiti, ricevute, dichiarazioni) per i controlli del Comune.

Per le modalità ufficiali, scadenze esatte e modulistica consulta il portale del Comune di Bergamo.

Come Operhive automatizza il calcolo

Operhive include un database delibere aggiornato per oltre 100 comuni italiani — incluso Bergamo — e calcola automaticamente la tassa per ogni prenotazione, applicando stagione, categoria struttura, esenzioni minori e limite massimo notti.

Al check-in l'importo dovuto è già pronto nella tua dashboard, e a fine periodo esporti il riepilogo per la dichiarazione comunale — senza fogli Excel, senza calcoli manuali.

Apex, l'assistente AI per host, ti ricorda anche le scadenze di versamento e ti segnala anomalie nelle dichiarazioni.

Scopri Operhive

Domande frequenti

Chi paga la tassa di soggiorno a Bergamo?
Il Comune di Bergamo non applica attualmente la tassa di soggiorno sulle strutture ricettive registrate.
I bambini pagano la tassa di soggiorno a Bergamo?
No, i minori sotto i 18 anni sono esenti dalla tassa di soggiorno a Bergamo secondo il regolamento comunale.
Quante notti si paga la tassa di soggiorno a Bergamo?
A Bergamo la tassa di soggiorno si applica per un massimo di 7 notti consecutive per ospite. Dalle notti successive l'ospite non paga più la tassa.
La tassa di soggiorno include l'IVA?
No, la tassa di soggiorno è un'imposta comunale fuori campo IVA (art. 4 DPR 633/72). Non va indicata in fattura come imponibile e non genera diritto a detrazione.
Cosa succede se l'ospite si rifiuta di pagare?
Il gestore della struttura deve documentare il rifiuto e segnalarlo al Comune. La tassa resta dovuta dall'ospite, ma il gestore non risponde del mancato versamento se il rifiuto è documentato (regola generale Cass. ord. 27013/2021).

Comuni vicini

Tariffe della tassa di soggiorno per altri comuni in BG e in Italia: